Riporto tutto con una velocità inaudita su un altro documento word perchè internetnon è dalla mia e necessito mai come ora del mio blog.
E' stato il cosiddetto giorno dell'abbuffata, ma andiamo con ordine: ieri ho mangiato scarso 400 kcal ed oggi mi sono sentita in dovere di sgarrare, quasi fosse un premio che poi è diventata una punizione. Conosco alla perfezione tutti i meccanismi di cibo-non-cibo ma nonostante ciò non riesco ad evitarli e non saprei nemmeno come fare.
Da ieri sera ad esempio sapevo che mamma stamani avrebbe cucinato il famoso sugo della domenica olioso e ipercalorico e sapevo anche che stamattina me ne sarei concessa qualche cucchiaio. Cristo, perchè quei due cucchiai di sugo mi hanno fatto sentire così dannatamente in colpa che è scattato (rigorosamente nell'ordine di cui sotto):
- 3 freselle col sugodoppia razione di cereali nel latte e quindi ben 60 gr invece che 30
- uno yogurt magro alla prugna e ai cereali
- pasta con sugo e ricotta
- uno yogurt alla ciliegia
- 3 albicocche minuscole
- una quarta albicocca
- un panino integrale da 100 gr
- e ben 200 gr di prosciutto crudo
- 2 freselle
- 2 pesche e 4 albicocche piccole.
Come posso aver mangiato tutta questa roba per puro nervosismo e per soli sensi di colpa? Quand'è che imparerò che 100 kcal in più non per forza debbano esserne 1000.
Per fortuna mi sono mantenuta su cibi che posso mangiare e non ho ceduto a dolci e a biscotti altrimenti adesso sarei qui piangente al pc e addio lucidità.
Mi sono già preparata un piano di espiazione per domani, in modo che possa in un certo senso sopperire al danno di oggi, perchè me lo merito e soprattutto non posso rovinare sempre tutto come mio solito.
Ci sono giorni in cui sono ipercritica con me stessa ed altri come oggi in cui sono così indulgente da permettermi quella quantità spropositata di roba nel mio stomaco. Inutile dire quanto sia piena al momento che riesco a malapena a star seduta, lo specchio lo evito manco fosse satana.
Giacchè ritornerò a casa domani sera, sarà solo allora che aggiornerò vincente il mio blog.
Aggiungo che il mio blog preferito in materia che mi ha spinto ad aprirne uno mio ha aggiornato qualche giorno fa, è solo quello che riesce a darmi la forza di farcela, perchè lei ce l'ha fatta.
V.
Cosa fare e pensare quando si è in preda a desiderio di mangiare.
Metodi per ammonirsi:
- Leggere questa lista
- guardare sex and the city e invidiare quei vestiti e quei fisici
- guardare gossip girl
- guardare una commedia random modaiola
- dare un'occhiata al sito di H&M e di Pull&bear
- guardarsi allo specchio
- farsi un bagno caldo lungo e rilassante
- ascoltare i we were promised jetpacks
- fuma una sigaretta
- fuma erba
Citazioni belle di una persona bella:
ho concluso che la funzione di qualsiasi stress è quella di creare nella gente uno strato precoscienziale che agisce surrettizziamente
vestirsi di vari strati di pelle
unghie capelli
comprare "nuovi sentimenti al negozio dei sentimenti " cit
no vale bisogna solo accettare senza riserve il proprio modo di essere
non ti dico che una via alternativa all'egoismo è giusta
poichè non si è quasi mai ripagati
darsi al mondo è permettergli di trapanarti le interiora in vista di una ricompensa non garantita
si ho qualche buon amico ma in generale lo sai che mi tengo le cose dentro
di tanto in tanto ho già rischiato l'implosione
in noi vivono tendenze riflesse della società in cui viviamo
incorriamo a crisi sistemiche, accumulando detriti per strada
a volte si investe su se stessi come per capitalizzare
e ci si trascina appresso un profitto non vantaggioso di scorie
"stare bene consiste nel dare alcun peso ad ogni cosa"
non sono io ma wittgenstein
Sempre in un momento di autoanalisi pensavo a quando dovevo andare alla festa di architettura e D. mi aveva chiesto se c'andavo ed io l'ho snobbata con ogni mezzo possibile non so per quale motivo facendo parecchio l'acida. Poi dopo qualche minuto mi sono accorta che non avevo motivo di essere così antipatica-acida non ero grassa, avevo quei 20 kg in meno. Questo è per spiegare che probabilmente le mie reazioni antipatia, acidume, snobismo derivano da una certa insicurezza e sprito di autodifesa e autoconservazione. Che cosa posso fare quindi per non sentirmi minacciata da qualsiasi persona con una vagina?
Beh dimagrire chiaramente.
Da domani DI GIU NO.
Mi preparo la mia tabella di marcia, domani digiuno totale con sole due coca cola zero e almeno 2 litri d'acqua.
Martedì: alle 19 tornerò a casa e mangerò 500 gr di spinaci e 1 pesca
Mercoledì: di nuovo digiuno totale con le 2 coca cola zero e i 2 litri d'acqua come preparazione psicologica e fisica e spirituale a martedì.
Quando non mangio sono una persona migliore, VALE SMETTILA.