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mercoledì 2 febbraio 2011

La luna e i falò

Devo assolutamente scrivere perchè ora non ho bisogno d'altro vorrei, anzi, stare su un divano e dire a mia madre che è il punto di non ritorno che penso di aver toccato completamente il fondo e sono distrutta, sfiduciata, senza speranza e se potessi ferirmi in un modo peggiore lo farei, così per spostare l'asse di concentrazione ad un dolore fisico più sopportabile.
Ho provato l'unico paio di pantaloni che continuava ad andarmi sebbene i 10, i 15 kg in più. A quanto pare non entrano per niente, non vanno, riescono a malapena ad arrivare alla vita e vanno così stretti che tra un bottone e l'altro ci passa la mia mano intera.
Non mi guardo nemmeno allo specchio, sono costernata, mi sento talmente vuota e perduta, sì, perduta, che non pensavo di poter mai vivere questo incubo in maniera tanto concreta. Questa scena mi si figurava davanti solo nei miei peggiori incubi, quando oramai normopeso, vedevo il periodo dell'obesità tanto lontano e non più raggiungibile.
Quando mia madre volle togliere dall'armadio i miei pantaloni di allora io le dissi che avrebbe potuto anche buttarli tanto non ci sarei mai ritornata, lei, invece, disse che li avrebbe conservati giù nello scantinato perchè non si sarebbe mai saputo. Fui un po' scocciata dalla sua mancanza di fiducia ma come per tutto il resto, adesso, sono costretta a darle ragione.

Domani ho la visita dallo psichiatra ed ho deciso che è ora di riprendere in mano la situazione, è che ho paura di fallire ancora, ma fallirò anche trenta volte, continuerò a provarci fino a riuscirci, questo è certo.

Se solo smettessi di sentire il peso delle persone in questa storia, gli occhi degli altri mi pesano così tanto che faccio fatica a non sentirmi in colpa e a pensare che il percorso sia davvero utile.

Vorrei chiedere a voi come fate ad essere diligenti, e parlo a voi che avete e state affrontanto il ricovero, un tentativo di guarigione, non persone che continuano in atteggiamenti deprecabili.
Ecco, sì, come faccio a tenermi costante?


"scrivo, perchè così facendo abbasso la febbre di sentire" F. Pessoa

lunedì 31 gennaio 2011

I trigger delle abbuffate - Auto analisi / Auto aiuto

Riporto qui di seguito un articolo molto utile preso da un sito che da qualche giorno a questa parte sto consultando spesso per conoscere me e i miei disordini alimentari meglio. QUI
Provo a segnare i miei trigger pre abbuffata, stampo questo foglio e lo porto al mio psichiatra questo giovedì.
Aiutiamo gli altri ad aiutarci!


Impariamo a capire cosa scatena un’abbuffata
Il fatto di soffrire periodicamente di abbuffate é uno dei criteri diagnostici sia della Bulimia Nervosa e del BED, che di certe sottoclassi di Anoressia Nervosa. Uno dei problemi che si incontra tanto nella definizione diagnostica quanto nella gestione terapeutica di questo tipo di problematiche, é quello di riuscire ad capire i motivi che scatenano le abbuffate.
A partire da questi motivi é infatti possibile iniziare a cercare di affrontare diversamente le difficoltà emotive, che stanno alla base delle abbuffate, e pensare ad eventuali comportamenti sostitutivi, che aiutino il paziente a resistere all’impulso ad abbuffarsi.
Ma come fare a capire quali sono i fattori scatenanti un’abbuffata?
Un utile strumento, molto usato in terapia dei DCA é il Binge-Eating Trigger Questionnaire (BETQ), un questionario messo a punto per la prima volta da un famoso studioso olandese, che é stato adattato alla realtà italiana uno dei più noti ricercatori italiani in materia di DCA (Vanderlinden, J., & Dalle Grave, R.) .
Noi ve lo proponiamo in due parti.
La prima, riportata di seguito, consiste nel questionario di base elaborato dai due studiosi.
La seconda, invece che troverete in fondo alla prima riporta altre possibili situazioni, tratte dalla nostra esperienza e da quella di pazienti che, prima di voi, hanno già utilizzato il questionario.
Inoltre, come vedrete, ci sono anche spazi liberi per aggiungere eventuali “trigger” che voi avete sperimentato.
Il questionario ha lo scopo di approfondire le situazioni che hanno scatenato l’abbuffata e che potranno quindi, presumibilmente, scatenarne delle altre.
Queste situazioni sono chiamate “trigger” che in inglese significa grilletto.
Se volete provare ad utilizzare questo strumento dovete cercare di indicare per ogni abbuffata il “trigger” che ha preceduto il comportamento bulimico.
Cercate di analizzare con attenzione tutte le situazioni “trigger” riportate nei due questionari e indicate con una crocetta quella o quelle che più si avvicinano alla situazione che sentite e/o pensate che abbiano provocato l’abbuffata. Sono possibili anche più situazioni “trigger” contemporaneamente.
Se volete ottenere il massimo da questo strumento, vi suggeriamo di compilare il questionario il più presto possibile dopo ogni abbuffata indicando anche il grado di sofferenza (ansia, rabbia, stress, tristezza, …) che avete provato in quella particolare situazione “trigger” e assegnando un punteggio da 0 a 10. Più alto è il punteggio più elevato è il livello di sofferenza (per esempio: 0 significa nessuna sofferenza, 5 una sofferenza media e 10 una sofferenza estrema). Tutti i punteggi tra 0 e 10 sono possibili.
E’ importante anche segnarsi, almeno in sintesi, in un foglio a parte, quali erano le emozioni dominanti nel momento in cui si è scatenata l’abbuffata.
Vi consigliamo, quindi di stampare queste pagine ( e quelle degli altri trigger) e, soprattutto, di non barare con voi stesse!

“Trigger” della mia abbuffata
Scegliete tutte le risposte che volete ed annotate per ogni risposta il livello di sofferenza assegnandogli un punteggio variabile da 0 a 10 ed il tipo di emozioni provate nel corso dell’abbuffata.

01 Mi sentivo rifiutata
02 Mi sentivo sola
03 Mi sentivo ansiosa
04 Mi sentivo in panico
05 Mi sentivo tesa
06 Mi sentivo depressa
07 Mi sentivo triste
08 Mi sentivo annoiata
09 Mi sentivo vuota dentro
10 Mi sentivo arrabbiata
11 Mi sentivo in colpa
12 Provavo vergogna
13 Mi sentivo senza valore
14 Mi sentivo non amata
15 Mi sentivo incompresa
16 Mi sentivo insoddisfatta
17 Mi sentivo irritata
18 Mi sentivo confusa
19 Mi sentivo frustrata
20 Mi sentivo disgustata
21 Avevo paura di crescere e di diventare adulta
22 Mi sentivo incapace di affrontare le responsabilità della vita
23 Ero preoccupata per il mio futuro
24 Avevo pensieri negativi su di me
25 Non avevo più voglia di vivere
26 Mi sentivo felice
27 Mi sentivo eccitata
28 Mi sentivo apprezzata
29 Mi sentivo amata
30 Mi sentivo una fallita
31 Avevo ricevuto dei complimenti
32 Mi sentivo euforica
33 Sentivo lo stomaco pieno
34 Avevo fame/sete
35 Avevo mangiato dolci
36 Avevo mangiato carne/pesce
37 Avevo affrontato dei cibi che di solito assumo durante le abbuffate
38 Avevo visto certi cibi (ne avevo sentito l’odore)
39 Avevo bevuto certe bevande
40 Avevo bevuto alcol
41 Sentivo l’impulso di mangiare dolci
42 Avevo saltato dei pasti
43 Ero a dieta
44 Avevo mangiato dei cibi “proibiti”
45 Avevo rotto una regola dietetica
46 Avevo sentito l’impulso di abbuffarmi e non sono riuscita a resistere
47 Avevo fumato
48 Avevo preso delle droghe
49 Avevo litigato con uno o più dei miei familiari durante il pasto
50 Fuori c’era buio
51 Avevo sentito delle persone scherzare sulla sessualità
52 Qualcuno mi aveva toccato fisicamente
53 Il mio partner voleva fare l’amore
54 Dopo un rapporto sessuale mi sentivo cattiva/sporca
55 Il dottore mi aveva chiesto di spogliarmi durante una visita medica
56 Mi avevano pesata
57 Ero preoccupata per il mio peso e l’aspetto fisico
58 Mi ero pesata
59 Mi avevano fatto una fotografia
60 Mi avevano ripresa in un video
61 Avevo sentito qualcuno strillare
62 Era un giorno dell’anno che mi ricordava delle esperienze traumatiche
63 Avevo fatto esercizio fisico in modo eccessivo
64 Ero eccitata sessualmente
65 Ero in un periodo nero
66 Avevo le mestruazioni
67 Mi sentivo grassa
68 Avevo pensieri disgustosi sul mio corpo
69 Mi ero vista grassa
70 Mi ero guardata allo specchio
71 Mi ero ricordata di esperienze traumatiche/dolorose
72 Qualcuno aveva fatto dei commenti sul mio aspetto fisico
73 Un uomo mi aveva corteggiato
74 Il mio ragazzo e/o la mia famiglia mi avevano criticato
75 Avevo litigato con il mio ragazzo o con i miei genitori
Ed ecco gli altri “trigger ” non riportati nella versione originale del BETQ:
01 Avevo portato a termine un lavoro difficoltoso
02 Ero stanca mentalmente
03 Ero insoddisfatta delle mie prestazioni
04 Dovevo assumermi una responsabilità o fare una scelta
05 Non sapevo come dire di no a qualcuno o rifiutare un impegno
06 Ero stata attaccata/criticata da un/a collega o un amico/a
07 Mi dovevo confrontare con altri nella realizzazione di un lavoro
08 Temevo di non essere “la più brava”
09 Ero stanca fisicamente
10 Avevo del tempo libero da “riempire”
11 Non avevo voglia di fare un lavoro assegnatomi
12Avevo bisogno di compensare una frustrazione
13 Avevo voglia di scomparire per qualche giorno
14 Avevo bisogno di un forte stimolo per fare qualcosa
15 Temevo di essere sottoposta al giudizio di un/a collega o amico/a
16 Avevo voglia di ricominciare, di nuove emozioni
17 Avevo reagito ad un attacco o ad un’offesa
18 Avevo pensato al cibo nello stomaco
19 Mi era venuto in mente del cibo mangiato precedentemente
20 Mi ero voluta concedere un premio o un piacere
21 Avevo paura di non piacere a qualcuno
22 Temevo di essere sottoposta al giudizio di un superiore/cliente
23 Temevo di non saper realizzare un compito assegnatomi
24 Sentivo il bisogno di punirmi
25 Sentivo il bisogno di riordinare la mia vita/ i miei pensieri
26 Avevo paura di essere abbandonata o lasciata
27 Ero stata costretta ad interagire con persone sgradevoli
28 Mi sentivo pressata per eccesso di impegni
29 Avevo voglia di tagliare i legami con il mondo e le persone
30 Mi aveva dato fastidio il contatto, o l’odore, di una persona
31 Ero stata criticata /rimproverata da un superiore/cliente
32 Qualcuno mi aveva fatto stare male
33 Avevo voglia di trasgedire le solite regole
34 Provavo sentimenti negativi nei confronti di qualcuno
35 Non avevo reagito a un attacco o ad un’offesa
36 Odiavo l’idea di legarmi a qualcuno o qualcosa
37 Non volevo sentire un dolore o un’angoscia
38 Avevo paura di innamorarmi
39 Mi sentivo inutile, senza un obiettivo
40 Avevo paura di sbagliare
41 ……………………………………..
42 ……………………………………..
43 ……………………………………..
44 ……………………………………..
45 ……………………………………..

PS: ho evidenziato solamente i motivi generici scatenanti delle mie abbuffate e non ho registrato il livello in cui sento una determinata emozione/sensazione perchè non sono reduce da un'abbuffata al momento quindi non saprei valutare in modo generico. Spero vi sia di aiuto

domenica 30 gennaio 2011

Ogni nuovo inizio

Ieri mi sono addormentata piena di buoni propositi e questa mattina , a differenza delle mattine passate, ho continuato ad averli. Ho deciso che seguo la dieta prescrittami dalla dietista e di essere costante con il mio percorso di ricovero iniziato il maggio scorso ma mai portato effettivamente a termine. E' difficile dire se sia la volta buona, non lo so e sarebbe ancora presto, questa volta però ci credo e voglio farlo.

Nei momenti di debolezza mi sono ammonita ripetendomi che una persona sana non si sarebbe comportata in quel modo (mangiare di nascosto/progettare abbuffate) ed ho pensato che seguire un'alimentazione sana mi avrebbe portata a risultati certi, emotivamente e fisicamente parlando.

Ho pensato, inoltre, che soffro di questa malattia chenonpossofareamenodiconsiderareunasigla da almeno dieci anni più o meno consapevolmente e voglio che il mio corpo smetta di essermi di intralcio.

Dopo essermi lavata e vestita ho inviato un sms alla mia migliore amica M. "per la prima volta dopo molto tempo ho deciso che voglio guarire. Non dico "voglio essere più magra" ma guarire proprio. Tvb".

Ho letto il blog di Veggie e sogno di poter essere come lei tra qualche tempo.

Ciao ragazze!

mercoledì 11 agosto 2010

ovviamente mi chiedo anche quando toccherà a me, quando sarà il mio turno per la giostra della felicità.

chiaramente mi dico anche che non c'è nessun turno e che ho gli attrezzi giusti per potermi adoperare a costruirla.

e poi mi suiciderei se non fossi arrivata alla conclusione che col suicidio non guadagno un bel nulla ed ora come ora desidero un sacco di cose che solo continuare a vivere mi può permettere di ottenere.

- - - -

Come vorrei che fosse la mia vita:
  1. pesare almeno 10 kg in meno
  2. avere una brillante carriera universitaria
  3. un piccolo lavoretto part time
  4. fare uno sport che mi impegni e mi piaccia
  5. essere circondata da amici
  6. avere un ragazzo che si curi di me
  7. saper guidare bene e quindi poter essere indipendente sotto questo punto di vista
  8. non essere arrabbiata
  9. non vedere i miei litigare ergo divorce
  10. che mia nonna materna muoia in modo da regalarci più di qualche ora di serenità

sabato 17 luglio 2010

M. oggi mi ha detto "il prossimo minuto è un altro minuto" che è una variante molto più calzante del domanièunaltrogiorno.

Oggi ho pianto, e non piangevo per aver mangiato troppo da quasi un mese quindi mi sono sentita parecchio sfiduciata.

Oggi è anche sbato ed io ho quasi 20 anni e lo trascorro a rintanarmi in camera invece di uscire e divertirmi, perchè oggi ho mangiato ed io mica esco quando il mio stomaco si gonfia a tal punto da farmi avere caldo non appena mi muova e facendomi stare stretta tutto.

Come dicevo in qualche vecchio post, la mia vita è fatta di occasioni mancate e quella di oggi è un'altra da aggiungere alla lista. E' un sabato sera, nella mia città c'è un importante festival, P. ci va ed io resto a casa. La stronza di C. ci andrà e ci sarà pure Fr.

Vorrei solo essere più sicura di me stessa da non aver bisogno degli altri per stare bene.

Avrei anche dovuto aiutare mio fratello che ha uno stand assieme ai suoi amici per il fest e invece ancora una volta me ne sto a casa. L'ho visto a malapena, tutti qui mi chiedono di scendere a fare un giro, di dare una mano allo stand per aiutare. Mio fratello tenta di coinvolgermi ma si sente impotente, capisco quanto sia difficile valicare questo muro che io ho alzato e che abbatto solo per poche, pochissime persone.
Ho sentito mio padre che diceva a mia sorella che è alta e magra "ti sei vestita bene?", manco fosse un oggetto da esibire, quindi come potrei io tentare di farmi vedere in giro se già di norma faccio cagare figuriamoci stasera dopo tutto quello che ho mangiato.


E' uno stand di cornetti e crepes alla nutella. E a causa loro io ora mi ritrovo in queste condizioni. Credo di averne mangiati 4 stamattina, di cornetti.
Perchè quando li ho visti non ho pensato ad altro per tutto il tempo, dovevo mangiarne uno. Non ce l'ho fatta.

Ma so che non è colpa loro però, figurarsi. Se soffro di disordini alimentari che colpa ne hanno loro, già è tanto che in casa nostra per mia esplicità richiesta non ci sono alimenti che superino le 200 kcal per 100gr.

E boh, è un post sconclusionato, ma dovevo scrivere perchè il blog mi mancava. Poi sarà pure un altro fallimento, sarà pur sempre un post triste ma se soffro perchè non devo vivere le mie emozioni?

E se sono felice perchè non continuare a farlo?
Fingere che non sia accaduto nulla non mi protegge dal momento di tristezza successivo a quello di serenità, quindi tanto vale goderselo.

Attendo domani.

mercoledì 7 luglio 2010

Raid aereo sul paese delle farfalle

Sto piangendo, sono stanca, vorrei sparire, essere altrove, lontana in mezzo a sconosciuti o sola col mio ipod. Sono stanca dei miei che litigano, del clima teso, di sentirmi sempre in colpa.


Vorrei essere lontano a volte, come se esistessero
Luoghi in cui alla mente non
Arrivano timori di conoscere troppo
E di non sapere nulla

Giorno XVIII

Boh non so che giorno sia oggi nè come stia andando, so solo che dovrei studiare e il mio maledetto 30 lo vedo lontano dato che non mi sto impegnando abbastanza.
Non ho tempo per pensare allo studio se trascorro la mia giornata a raggirare il cibo. Oggi digiuno, ieri ho dato il peggio di me, ho mangiato un sacco: biscotti, yogurt, pane, cereali. Oggi digiuno depurativo, in giorni come questi faccio solo colazione. Poi studierò, andrò a fare un'ora di jogging in serata e poi a nanna.

Comunque stamattina mi sono svegliata alle 9 e mezzo, a proposito di insonnia... In realtà è stato svelato l'arcano, mi svegliavo e non dormivo per la fame, mentre ieri sera che sono andata a letto con lo stomaco fin troppo pieno sono crollata.

Andrò in vacanza coi miei quest'anno, come non capitava da due anni a questa parte, wow. Back in the past. Andremo in Egitto, a Sharm, in un albergo 5* all inclusive che su internet sembra figo tanto. Penso solo ad una cosa, essere almeno 4 kg in meno per allora, non desidero altro.
Verrà anche C. con noi, evvaaai. Spero che a Sharm non sia difficile reperire droga bwhaahah.

Ciao ragazze,
a più tardi per nuovi aggiornamenti.

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Mi sono appena fumata una sigaretta con annessa una tazza di caffè macchiata con latte scremato per liberarmi dalla noia che deriva da questi maledetti canti della divina commedia che mi tocca studiare per il prossimo esame e mi sono trovata inevitabilmente a pensare.

I miei litigano continuamente e non sono mai d'accordo su niente, nulla ed io mi ritrovo (più dei miei fratelli) sempre al centro a patteggiare una volta per l'uno una volta per l'altro o a mitigare la situazione. Mio padre vuole andare in vacanza (quella di cui su) mentre mia madre fa mille storie minacciando di non venire ed io che per la prima volta sono dalla parte di mio padre e cerco di convincere mia madre a non fare storie, ma è tutto inutile. Mia madre urla, sbatte la porta ed io che le chiedo di non urlare. Odio le persone che urlano.
E' una situazione pesante e spesso mi chiedo cosa abbiano in comune e perchè non la smettano con questa farsa e si lascino per una buona volta che qui siamo stanchi.
La maggior parte dei figli vuole che la propria famiglia stia in piedi, io è da quando sono bambina che speravo si lasciassero, spesso l'ho consigliato anche a mia madre, con sguardi minacciosi di mio padre. Quanto faccio schifo...

Mia madre mi sente lontana ed io la sento lontana, lei deve avere sempre tutto sotto controllo, tutto sotto la sua egida, come se si sentisse in dovere di avere la vita di tutti sotto la sua protezione e da quando le ho chiesto di lasciarmi decidere e lasciarmi fare da sola, in questa cosa qui, beh, lei ha iniziato a sentirsi un po' impotente, quindi quando mio padre mi chiama con aria sommessa (una delle rare volte) e mi chiede di parlare con la moglie "perchè lei fa tutto quello che dici tu" io mi sento un po' in colpa, un po' sola, un po' triste, un po' tutto.

Non vorrei mai essermi trovata in questa situazione, e digiuno, digiuno pensando che ieri ho mangiato troppo, digiuno per poter essere gentile e tranquilla per affrontare la mia situazione familiare che più io di mia sorella e mio fratello vedo con estrema lucidità e con estrema partecipazione.

Pensavo poi a quando all'università le persone che hanno frequentato il mio liceo, della mia città, non credono che siamo stati insieme allo stesso liceo o che abitiamo nella medesima città "ma come, non ti ho mai vista!" e grazie al cazzo, come glielo spiego che prima pesavo 82 kg che mi nascondevo che fingevo di essere snob e superiore ma in realtà i miei complessi di inferiorità mi hanno sempre limitato nelle mie relazioni sociali sebbene io, "sì tu, che sei così carina e sorridente, e brillante" "tu, sei una persona meglio" e blablabla.

Come glielo spiego?

All'università ho iniziato ad essere quella che non ero mai stata, mi conoscono tutti, tutti che mi chiedevano di fare questo, di fare quello, che mi chiamano bionda/bella, che "hai una canna?".
Non avrei mai voluto perdere tutto questo, conquistato con fatica (ma davvero?mi sono così impegnata a farlo?) dopo aver perso 20 kg. Forse ero solo io quella a limitarsi nei suoi rapporti con gli altri e ad aver iniziato a 19 anni ad esporsi e a stare in mezzo alla gente.

Sto scrivendo di getto, riportando ogni singolo pensiero, probabilmente sconclusionato e grammaticalmente scorretto ma mi sento di fare così.

Tutto ciò che mi riguarda è in equilibrio precario: amicizie più o meno precarie, famiglia più o meno precaria, peso precario, un macigno che ho dentro e che mi appesantisce in senso anche figurato.

Vi dedico questo pezzo:



Probailmente l'unica certezza che possiedo è la mia migliore amica, a cui voglio bene in modo incondizionato, non so proprio come farei senza di lei.

Vorrei solo ritornare a ridere senza pensieri, senza paura che finisca, senza angoscia e inquietudine.
Vorrei smetterla di farmi domande come dice Gio.

martedì 6 luglio 2010

Amor Fou

Il titolo del mio post si rifa al mio attuale ascolto.



Stamattina mi sono svegliata alle 3 e mezzo dopo la faticata immane a dormire ieri sera, allora ho preso l'ipod ho messo su Grouper che un tempo, in inverno, coinciliava lo studio... ora con l'estate, il sonno. E infatti mi sono addormentata se non fosse stato che alle 6 e 8 minuti ero già sveglia. Giacchè il sole era ufficialmente sorto, come mia routine mi alzo, tolgo l'allarme, faccio attenzione a non far sbattere nulla, scendo le scale per andare in cucina, apro la porta in modo da far entrare qualche raggio di sole e mi ricordi che è mattino e mi preparo quasi fosse un rito la mia colazione fatta di latte freddo, 4 pasticche di aspartame e 1 bicchiere e mezzo di cereali (stamattina ne sono stati due, ma penso proprio di essere stata parecchio affamata).

Ecco, in un paio di post fa mi chiedevo se davvero questa insonnia dipenda dal fatto che abbia fame e stia facendo di tutto per ignorarla, secondo voi è possibile?

Intanto ieri mi è venuto il ciclo e sono quasi contenta sebbene i mille brufoli e i mal di pancia che oggi si stan facendo parecchio sentire, questo perchè di solito dopo il ciclo sono sempre più sgonfia, anzi durante il ciclo stesso, il fatto di perdere quella quantità immane di sangue (chiedo venia per il gusto dell'orrido :)) che urino spesso.

Adesso sono qui, seduta alla scrivania della mia camera con un ventilatore puntato al lato, sono stanca ed ho caldo ed ho forti mal di pancia, penso anche di avere fame, o almeno l'ho pensato fino a 10 minuti fa ma adesso pare che sia riuscita ad ignorarla. Mi sento un po' debole, la combo digiuni+ciclo+caldo mi è letale, ma questo ed altro per raggiungere i 62 kg entro la prossima settimana (ovvero perdere 2 kg a settimana, secondo voi si può?).
Per evitarmi di mangiare prima, mi sono provata dei jeans belli belli comprati qualche mese fa da Bershka taglia 44 che all'epoca mi andavano anche grandi e poi mi son stati stretti ed ora mi vanno quasi giusti anche se (spero sia per il ciclo, fermamente) non comodissimi perchè mi sentivo gonfia. Questo mi ha ammonito dal toccare un sol pezzo di frutta.

Ho appena bevuto quasi un 1 lt d'acqua fredda che il mio corpo si preoccuperà di riscaldare molto presto e quindi altre calorie via, via, via.

Mi piace sapere di poter parlare con qualcuno che capisca, porre domande e magari ricevere risposte...
Avrei dovuto avere un blog anche prima.
Dato che resto a casa oggi, spero di riuscire a studiare qualcosa, aggiornerò anche costantemente il blog quindi sarete costrette ai miei deliri del giorno.

Per ora vi anticipo che volevo digiunare oggi ma pare non sia possibile per i seguenti motivi:
  1. ciclo
  2. cena con i cugini che son venuti a trovarci
  3. già fatto ieri e non ho altre scuse

lunedì 5 luglio 2010

Giorno XVI pt 2

All'università oggi ho visto Ed. e il fratello, G. Li adoro, e mi mancavano entrambi molto, E. soprattutto che non vedevo da almeno un paio di mesi. Noi siamo fatti così, potremmo non vederci per mesi e mesi ma quando lo facciamo sembra non essere passato nemmeno un giorno, perchè quando ci vediamo ci abbracciamo forte e ci stringiamo e ci diamo della puttana vicendevolmente.

Lui e il fratello mi hanno raccontato dell'erasmus a Parigi e diversi aneddoti di vita non-vissuta in mia assenza, che poi non è una reale assenza la mia e la sua, ci sentiamo tutti i giorni e lui mi squilla almeno due tre volte al giorno.

Ho anche visto P. che mi ha raggiunto nelle aule studio, splendido, lui, come sempre. Aveva una "cosa" per me, mi aveva detto qualche giorno fa e tadà si è presentato con due raccolte di disegni di Blu e di Baronciani, l'ho adorato. L'ho abbracciato forte come fa lui quando mi vede. Abbiamo preso una coca cola insieme (io zero, chiaramente) per la prima volta da quando lo conosco ho accettato di consumare qualcosa con lui, abbiamo parlato del più e del meno e poi abbiamo smezzato una canna con un suo amico.
E' molto bella la condivisione di queste piccole cose che per molto tempo mi sono preclusa (vd coca cola e erba).

Quando Charlie mi parlava di quanto gli piacessero i cerchi che si chiudono, le esperienze finite, i rientri io non gli credevo, perlomeno mi mostravo in disaccordo. E invece c'ha ragione eh, assaporare la fine di una giornata piacevole, per strada, quando ritorni a prendere il treno per il rientro, passando in rassegna minuziosamente ogni gesto e ogni parola spesa durante l'arco di tempo appena vissuto, è impagabile.

A fine fine fine serata seguiranno aggiornamenti canonici sul cosa ho fatto/cosa ho mangiato.

Oggi mi voglio un po' più bene di ieri.

PS: vi ringrazio per i consigli dispensati sull'insonnia, mi piace non parlare da sola, sapere che ci sia qualcuno che legge ciò che scrivo e che talvolta si rispecchia. Questo blog mi aiuta a non sentirmi troppo sola. (per quanto riguarda quei consigli lì, ho risposto nel topic apposito). Un abbraccio a voi che commentate

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Cosa ho fatto: ho già scritto su, comunque: studiato, bevuto una coca zero con p, fumato una canna, più sigarette (cazzo!), sorriso e parlato, fatto jogging e 5 serie da 50 addominali. Ho anche il ciclo e la mia faccia è ricoperta di brufoli.

Cosa voglio: un 30 e lode al mio prossimo esame; essere 10 kg in meno.

domenica 4 luglio 2010

Giorno XVI

Tra un'oretta andrò a studiare in università.
Vedremo come si svolgerà questa giornata, sono carica sì però anche tanto stanca. Sto dormendo pochissimo.
Avete rimedi naturali all'insonnia? e soprattutto anche voi come me lo siete?
Ringrazio

Giorno XV

Cosa ho fatto: sono andata al mare, ho letto, ho ascoltato musica, mi sono docciata ed ora mi sto preparando la cena

Cosa ho mangiato: colazione: latte scremato+1 bicchiere di cereali; pranzo: un pezzo di anguria, uno di pesca e uno di mela;spuntino: 1 bicchiere di latte scremato; cena: 800gr di cipolle+100gr di piselli bolliti+1 pesca

Bilancio: avrei potuto fare di meglio ma non posso lamentarmi troppo

- - - -

Esiste un mondo in cui le persone mangiano quel che vogliono quando vogliono e non hanno paura di ingrassare. Esiste un mondo in cui le persone mangiano solo quando hanno fame e di solito non più di 3 volte al giorno. Esiste un mondo in cui le persone non si curano di quello che mangiano e quando lo fanno non stanno a pensare a cosa hanno mangiato, perchè lo hanno mangiato e come smaltire quanto hanno mangiato. Esiste un mondo in cui le persone non usano la parola espiare dopo la frase "ho assunto più di 500 kcal". Esiste un mondo in cui le persone non conoscono le calorie dei cibi che mangiano nè le contano mentre mangiano. Esiste un mondo in cui le persone superano le 800 kcal e si tengono al di sotto delle 2000. Esiste un mondo in cui le persone non mangiano fino a sentirsi male in un lasso di tempo brevissimo. Esiste un mondo in cui mentre si mangia non si pensa al dolore che si proverà nelle prossime ore fino all'indomani. Ed esiste un mondo in cui le persone si svegliano al mattino e non devono combattere contro il cibo, tentare di raggirare qualsiasi istinyo insano nei suoi confronti e soprattutto non sperano che la giornata finisca per potersi dichiarare finalmente vincitori.

Io vivo in un mondo in cui conto le calorie dei cibi e le conosco tutte a memoria, in cui i sensi di colpa mi vengono anche quando supero le 500 kcal e soprattutto penso a come punirmi per averlo fatto. Alcuni definiscono questo regime "starvetion", io invece lo definisco come "la mia giornata tipo per aspirare ad un po' di serenità".

venerdì 2 luglio 2010

News

Durante il dormiveglia di stamattina sono arrivata a diverse conclusioni che mi impegnerò a tener presenti e a rispettare:

  1. smetterò di guardarmi allo specchio e limitare questo evento ad una sola volta alla settimana. Un po' come quando cerchi di non mangiarti le unghie, all'inizio te ne dimentichi ma poi ci fai l'abitudine.
  2. limitare l'apporto calorico per sopperire alle ingurgitate eccessive di ieri e l'altro ieri. poteredi(...)tornaammmè. FAST FAST FAST
  3. comprare il maggior numero di riviste con ragazze immagine avvenenti che stimolino l'invidia e alzino le aspirazioni.
  4. perdere 2 kg entro giovedì prossimo.
  5. arrivare ai 60 kg/59kg entro inizio agosto e quindi per le vacanze estive.
  6. regalarmi vestiti da H&M appena ritorni al peso di qualche mese fa.
  7. VIA alla scalata degli under 60.
Stamattina mi sento forte e motivata, ho anche deciso di scrivermi sulla mano un promemoria costituito da parole-chiave per tenere sempre a mente i miei obiettivi e non perderli mai di vista.

Come disse M. una volta "Se ci sei riuscita una volta, puoi riuscirci anche una seconda volta"

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Madre: Sai ieri è stato proprio bello, il posto era bellissimo

V. : Stavano vestiti bene?

Madre: Sì, molto. E poi il proprietario aveva queste due figlie, pienotte, molto pienotte...

V: Pienotte come me?

Madre: Sì, beh avevano questo tubino nero che stava corto su...

blablablabla

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Altro EDIT nel giro di poco tempo.
Questa notte ho sognato la Cimm. (la mia insegnante di greco e latino del liceo) che di ritorno dalle vacanze mi interrogava in greco sintassi. Io avevo tradotto la versione ma non l'avevo studiata più avevo arronzato altra roba assegnata. Allora lei si siede alla cattedra e mi chiama per cognome... ma solo me eh, l'unica interrogata; aspetto e penso se andarci e tentare oppure starmene a posto. Dopo un quarto d'ora opto per lo stare a posto, glielo dico che non ci sarei andata e lei prende il mio quaderno e con aria compassionevole e quanto mai indulgente "va bene R. però domani me la porti studiata questa versione". Io resto di stucco.

E poi, non la sognavo da quando stavo al liceo, non mi ha mai condizionato la vita lei... cosa vorrà dire? Sono a tal punto vulnerabile che anche la sua esistenza mi condiziona?

Domande.

Lista

Allora occorre fare un po' di ordine nella mia vita ed ho scoperto che fare liste mi aiuta nell'intento. Raggruppare le idee, porle per iscritto e tenerle costantemente a mente:

Non vedo l'ora che sia domani, cosa farò:

Ore
7:00 Sveglia, colazione
8:30 andrò al mare, leggerò, ascolterò musica, fumerò una sigaretta
10:00 comprare una di quelle riviste super modaiole con tante modelle belle e ricche
11:00 pausa bagno
12:00 pausa sigaretta
14:00 leggo ancora (penso che mi porterò lo Stoppelli al mare)
17:00 torno a casa, mi doccio mi tingo
19:00 piccì
21:00 scendo a fare un giro
5:00 torno a casa

Domenica:
Ore
7:00 sveglia e colazione (sempre se il giorno prima non son tornata alle 5)
8:00 jogging
9:00 doccia
10:00 mi rimetto a letto oppure starò al pc
12:00 leggo e studio un po' di divina commedia
15:00 mi guardo un film
18:00 giri blogghistici
20:00 letto? bwahaha

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cazzo, porcodio, cazzo. perchè devo fingermi calma e pacata anche su questo blog, diomerda, perchè?
Perchè?????
Ho mangiato tantissimo tra ieri pomeriggio e oggi e se domani non inizio a digiunare mi do fuoco, lo giuro.
faccio una lista di tutto ciò che ho mangiato in questi ultimi due giorni perchè mi devo vergognare e merito insulti e vergogna altrui:

  • metà panino integrale col prosciutto crudo
  • un panino di pane bianco da 100 gr almeno
  • una fetta di pane col prosciutto
  • due yogurt magri alla frutta
  • un bicchiere di latte e cereali
  • carne mista alla brace con contorni di verdure
  • riso e fagioli
  • due uova in padella
  • un panino integrale
  • una fetta di pane bianco
  • almeno 5 albicocche
  • una pesca
  • un cucchiaio di ricotta
  • 3 fette di melanzane fritte
  • un bicchiere di latte e cereali
  • un bicchiere di cereali senza latte
cristo, ma perchè?! roba che con questa merda (sto richiando l'implosione, non sono abituata mica amangiare così tante cose?!) mi toccherà digiunare almeno fino a venerdì.
mi armo di forza di volontà e la mia punizione sarà appunto il digiuno all day long (esclusa la colazione che è UN MUST) e almeno un'ora di jogging al giorno.
DA DOMANI

ANY DAY IS A DAY JUST LIKE ANY OTHERS

giovedì 1 luglio 2010

Giorno XIV

Anche oggi serena, evvia.
Per il 15 luglio -2300 kg, ce la posso fare.

mercoledì 30 giugno 2010

Giorno XIII

Cosa ho fatto: sono particolarmente serena al momento, ho studiato, sono stata devota all'autocontrollo, ho fatto jogging, ho bevuto i miei 2 lt d'acqua, ho parlato con R.

Cosa ho mangiato: colazione: latte+cereali; pranzo: /; spuntino: un'albicocca; cena: insalata+una fetta di anguria

Cosa non ho fatto ma avrei dovuto fare: non mi sono esercitata con le guide, non ho digiunato come mi ero imposta.

In realtà ho mangiato quell'albicocca nel pomeriggio perchè sarei dovuta andare a fare jogging ed avevo paura di sentirmi male e non riuscire a correre, poi ho deciso che questa sera cenerò perchè sto mettendo a dura prova il mio metabolismo e il mio stomaco.
Non so che sensazione sia quella della fame, ho trascorso un'intera vita ad ignorarla che non saprei riconoscerla, di solito mangiare è una risposta ai miei stati d'animo. Ad esempio oggi era il terzo giorno di digiuno/meno di 200 kcal/digiuno ed ho avvertito dei crampi non indifferenti allo stomaco più una sensazione di pesantezza alla testa che non riesco nemmeno a descrivere. Ho immaginato che dovessi nutrirmi di qualcosa e quindi ho optato per un'insalta che tra l'altro è uno di quei cibi catalogati nelle negative calories ovvero, il corpo consuma più calorie di quelle dell'alimento stesso per smaltirlo.

Ancora devo cenare ma ho mangiato due foglie di insalata di mia sorella e mi sono sentita immediatamente piena, non ho già più fame, anzi ho anche sentito un leggero dolore quando le ho messe in bocca ed ero pronta a masticare e ingoiare...

Fa schifo tutto questo però lo preferisco alle ingozzate con conseguenti pianti.
Domani ho la visita dallo psichiatra e dalla nutrizionista.
Prova bilancia.

Vostra.

Summer drops

Quanto è difficile fare gli amici... Ci stavo pensando proprio ieri ed Ed. pareva pure convenire.
Sento che qualcosa (e forse più) mi stia sfuggendo di mano, non riesco a capire per quale motivo sia così difficile ricomporre il vaso, i tasselli non si incastrano e ne mancano molti.

Sembra che per quanto mi impegni (ma lo sto facendo abbastanza?) di evitare di far male o di offendere o di intristire i miei amici tutto si ritorca contro, e non so nemmeno spiegarmi il perchè. E' questo il problema.

Sto cercando di non far pesare agli altri il mio male di vivere, le mie crisi post cibo, la mia sensazione di vuoto e di alienazione però a quanto pare non serve a nulla e finisco inevitabilmente per ferire comunque. Sto provando a digiunare perchè solo in questo modo riesco a trovare la forza di aiutarmi a ricomporre il tutto eppure non basta.

C'è un senso di impotenza a cui mi sento particolarmente legata, mi sento lontana da tutti, persino dai miei migliori amici come se fossi un'estranea, come se mi trattassero come un'estranea, ma chi sono io? Lo sto capendo?

Non so cosa fare nè come fare, vorrei solo scomparire, essere invisibile e non pesare più.

lunedì 28 giugno 2010

Giorno XIII - Test Me


Stavo pensando che non ricordo nemmeno più l'ultima volta che ho mangiato qualcosa di ipercalorico senza conseguenti sensi di colpa e desideri di morte. yeah

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Ho appena smesso di piangere e sono molto stanca. Rosalinda è arrabbiata con me e non so per quale motivo (ma sabato non eravamo rimaste che ti voglio bene anche io?). Tra l'altro non avevo motivo per pensarlo e soprattutto perchè mi devo beccare cazziate per questioni puramente formali? Che io ho smesso di parlarle dopo che sabato mattina le mando un sms per chiederle di fare qualcosa insieme di sera e lei oltre a non avermi risposto è anche uscita senza dirmi nulla?
Certo che no, perchè io ho ipotizzato che non avesse avuto il cellulare a portata di mano e che non lo avesse letto in tempo o che avesse parlato con Maria e lei le avesse detto che non potevo più uscire, quindi perchè lei deve pensare sempre male di quello che faccio?

Ieri non sono venuta a casa tua, Maria? Beh non stavo bene, anzi stavo molto male (fisicamente per fortuna) quindi cosa ho fatto di sbagliato? Che legge non scritta avrei violato? Quale patto non avrei rispettato?

E soprattutto, sbaglio? Bene, ma perchè non me lo si fa notare?
Se non avessi contattato Rò oggi mica avrei saputo qualcosa? E forse tu, Maria, avresti dovuto dirmelo dato che sappiamo com'è fatta lei (no, non è un rimprovero).

Non voglio essere trattata con indulgenza nè voglio che si abbia per me pena o compassione e il "lo so che sei malata" di Rosalinda, condito con un "m par a cazz, non ti sai comportare. cià" mi danno su i nervi, perchè se sono così tranquilla e cerco un dialogo evidentemente potrebbe passare per l'anticamera del cervello che non sappia nulla di nulla e che quindi non ho nemmeno avuto lontanamente modo di rimediare.

Poi non capisco perchè certe cose mi fanno sempre piangere, mi sono rotta il cazzo di correre dietro alle persone quando ho altro da risolvere al momento.

EDIT: no, maria, non sono assolutamente arrabbiata con te ma con rosalinda e coi suoi silenzi e le millemila intepretazione che mi tocca farne

Giorno XII

Sono a casa di V. e stiamo studiando filologia dantesca, aggiorno in gran segreto mentre lei è fuori, a studiare ed io sono in camera sua che mi sono presa una pausa. Ho un mal di testa lancinante, sarà colpa di quel cazzo di drumm e quindi non ho intenzione di studiare fino a quando questa sensazione di testatralenuvole-stomacoaputtane svanirà.

M. non so se ce la farò a raggiungerti, al momento non mi sento granchè bene e circa quel tuo sms, beh, oggi mi tocca, ieri sono stata molto cattiva e devo rimediare.

Forse farò jogging oggi con V. e sua zia, almeno ho qualcuno con cui muovermi.

I piani di ieri per oggi fantasticamente a puttane dopo che sveglia, mi sono guardata allo specchio e mi sono ri-fatta schifo.

Wow

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Oggi è andata ed è stata anche una giornata molto veloce a dispetto di quanto mi aspettassi stamani.

Cosa ho fatto: sono andata da V., ho studiato, ho fumato, ho visto di nuovo unglorious basterds che si conferma un filmone, ho fatto jogging e sono stata molto brava. quindi clap clap per me.

Cosa non ho fatto: non sono andata in uni per i motivi di cui sopra e un po' mi dispiace ma ancora non sono in grado di razionalizzare quando mi guardo allo specchio.

Cosa ho mangiato: non lo scriverò più per evitare di rimuginarci su e di dargli troppa attenzione del tutto immeritata.

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Parlando di Felicità aka "Della sorte beffarda"

Stefano: non senti l'emozione che ti travolge?
e una delle cose che mi rende piu felici è vedermi magro

V: la sento ma penso a tante cose in quel momento che mi fotto il momento stess
capisco, ma non dovresti perchè sei un ragazzo e non dovresti essere tanto superficiale

(yeah)

Stefano: sai una volta piansi dalla gioia pesavo 63 e 7 l'anno scorso fu

V: ma che dici, madò bwahahha

Ieri

Stavo scrivendo il curriculum vitae di mamma al pc su un documento di word e mi sono accorta di avere il bisogno impellente di scrivere, di scrivere di oggi e di ora e di domani.
Riporto tutto con una velocità inaudita su un altro documento word perchè internetnon è dalla mia e necessito mai come ora del mio blog.
E' stato il cosiddetto giorno dell'abbuffata, ma andiamo con ordine: ieri ho mangiato scarso 400 kcal ed oggi mi sono sentita in dovere di sgarrare, quasi fosse un premio che poi è diventata una punizione. Conosco alla perfezione tutti i meccanismi di cibo-non-cibo ma nonostante ciò non riesco ad evitarli e non saprei nemmeno come fare.
Da ieri sera ad esempio sapevo che mamma stamani avrebbe cucinato il famoso sugo della domenica olioso e ipercalorico e sapevo anche che stamattina me ne sarei concessa qualche cucchiaio. Cristo, perchè quei due cucchiai di sugo mi hanno fatto sentire così dannatamente in colpa che è scattato (rigorosamente nell'ordine di cui sotto):

  1. 3 freselle col sugodoppia razione di cereali nel latte e quindi ben 60 gr invece che 30
  2. uno yogurt magro alla prugna e ai cereali
  3. pasta con sugo e ricotta
  4. uno yogurt alla ciliegia
  5. 3 albicocche minuscole
  6. una quarta albicocca
  7. un panino integrale da 100 gr
  8. e ben 200 gr di prosciutto crudo
  9. 2 freselle
  10. 2 pesche e 4 albicocche piccole.

Come posso aver mangiato tutta questa roba per puro nervosismo e per soli sensi di colpa? Quand'è che imparerò che 100 kcal in più non per forza debbano esserne 1000.
Per fortuna mi sono mantenuta su cibi che posso mangiare e non ho ceduto a dolci e a biscotti altrimenti adesso sarei qui piangente al pc e addio lucidità.
Mi sono già preparata un piano di espiazione per domani, in modo che possa in un certo senso sopperire al danno di oggi, perchè me lo merito e soprattutto non posso rovinare sempre tutto come mio solito.
Ci sono giorni in cui sono ipercritica con me stessa ed altri come oggi in cui sono così indulgente da permettermi quella quantità spropositata di roba nel mio stomaco. Inutile dire quanto sia piena al momento che riesco a malapena a star seduta, lo specchio lo evito manco fosse satana.
Giacchè ritornerò a casa domani sera, sarà solo allora che aggiornerò vincente il mio blog.
Aggiungo che il mio blog preferito in materia che mi ha spinto ad aprirne uno mio ha aggiornato qualche giorno fa, è solo quello che riesce a darmi la forza di farcela, perchè lei ce l'ha fatta.
V.

Cosa fare e pensare quando si è in preda a desiderio di mangiare.
Metodi per ammonirsi:

  1. Leggere questa lista
  2. guardare sex and the city e invidiare quei vestiti e quei fisici
  3. guardare gossip girl
  4. guardare una commedia random modaiola
  5. dare un'occhiata al sito di H&M e di Pull&bear
  6. guardarsi allo specchio
  7. farsi un bagno caldo lungo e rilassante
  8. ascoltare i we were promised jetpacks
  9. fuma una sigaretta
  10. fuma erba

Citazioni belle di una persona bella:
ho concluso che la funzione di qualsiasi stress è quella di creare nella gente uno strato precoscienziale che agisce surrettizziamente
vestirsi di vari strati di pelle
unghie capelli
comprare "nuovi sentimenti al negozio dei sentimenti " cit



no vale bisogna solo accettare senza riserve il proprio modo di essere
non ti dico che una via alternativa all'egoismo è giusta
poichè non si è quasi mai ripagati
darsi al mondo è permettergli di trapanarti le interiora in vista di una ricompensa non garantita


si ho qualche buon amico ma in generale lo sai che mi tengo le cose dentro
di tanto in tanto ho già rischiato l'implosione
in noi vivono tendenze riflesse della società in cui viviamo
incorriamo a crisi sistemiche, accumulando detriti per strada
a volte si investe su se stessi come per capitalizzare
e ci si trascina appresso un profitto non vantaggioso di scorie


"stare bene consiste nel dare alcun peso ad ogni cosa"
non sono io ma wittgenstein


Sempre in un momento di autoanalisi pensavo a quando dovevo andare alla festa di architettura e D. mi aveva chiesto se c'andavo ed io l'ho snobbata con ogni mezzo possibile non so per quale motivo facendo parecchio l'acida. Poi dopo qualche minuto mi sono accorta che non avevo motivo di essere così antipatica-acida non ero grassa, avevo quei 20 kg in meno. Questo è per spiegare che probabilmente le mie reazioni antipatia, acidume, snobismo derivano da una certa insicurezza e sprito di autodifesa e autoconservazione. Che cosa posso fare quindi per non sentirmi minacciata da qualsiasi persona con una vagina?
Beh dimagrire chiaramente.
Da domani DI GIU NO.
Mi preparo la mia tabella di marcia, domani digiuno totale con sole due coca cola zero e almeno 2 litri d'acqua.
Martedì: alle 19 tornerò a casa e mangerò 500 gr di spinaci e 1 pesca
Mercoledì: di nuovo digiuno totale con le 2 coca cola zero e i 2 litri d'acqua come preparazione psicologica e fisica e spirituale a martedì.
Quando non mangio sono una persona migliore, VALE SMETTILA.

sabato 26 giugno 2010

Giornata X - I'm working for something better

Ebbene sì. Oggi mi sono svegliata serena, ho fatto la mia solita colazione di latte e cereali e sono andata al mare. Sono completamente abbronzata, fin troppo. Il colore delle mie gambe fa pandàn con quello delle pareti della mia camera che per inciso è un rosa-rosso-arancio pesca.

Stasera A. mi ha chiesto di andare a fare un giro al centro storico, non so se accetterò. Sto cercando pian piano di ricomporre il vaso, di raccogliere i cocci e il mio psichiatra è ottimista. Ieri ho fatto la seconda visita con un suo assistente che adoro ugualmente e abbiam parlato molto; mi ha ascoltato ma interveniva e mi consigliava. Non saprei di preciso spiegare cosa abbiam detto o fatto però sicuramente qualcosa c'è stato.

Ah mia madre sa ufficialmente che fumo erba e per fortuna, ammonita dallo psichiatra stesso, non ha fatto storie.

Ho anche scoperto che in realtà quella cosa di cui soffro è più simile a questa che alla bulimia nervosa.

Obiettivi:

  1. 62 kg
  2. cambiare colore dei capelli+taglio
  3. 60 kg
  4. essere felice
  5. 59 kg
  6. piercing
  7. 55 kg-FUCK EM ALL

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Colazione: latte250ml+30gr di cornflakes
Pranzo: 1 prugna
Merenda: 1 pesca
Cena: 500gr di funghi+300gr di cipolla+1pesca+1albicocca