Devo assolutamente scrivere perchè ora non ho bisogno d'altro vorrei, anzi, stare su un divano e dire a mia madre che è il punto di non ritorno che penso di aver toccato completamente il fondo e sono distrutta, sfiduciata, senza speranza e se potessi ferirmi in un modo peggiore lo farei, così per spostare l'asse di concentrazione ad un dolore fisico più sopportabile.
Ho provato l'unico paio di pantaloni che continuava ad andarmi sebbene i 10, i 15 kg in più. A quanto pare non entrano per niente, non vanno, riescono a malapena ad arrivare alla vita e vanno così stretti che tra un bottone e l'altro ci passa la mia mano intera.
Non mi guardo nemmeno allo specchio, sono costernata, mi sento talmente vuota e perduta, sì, perduta, che non pensavo di poter mai vivere questo incubo in maniera tanto concreta. Questa scena mi si figurava davanti solo nei miei peggiori incubi, quando oramai normopeso, vedevo il periodo dell'obesità tanto lontano e non più raggiungibile.
Quando mia madre volle togliere dall'armadio i miei pantaloni di allora io le dissi che avrebbe potuto anche buttarli tanto non ci sarei mai ritornata, lei, invece, disse che li avrebbe conservati giù nello scantinato perchè non si sarebbe mai saputo. Fui un po' scocciata dalla sua mancanza di fiducia ma come per tutto il resto, adesso, sono costretta a darle ragione.
Domani ho la visita dallo psichiatra ed ho deciso che è ora di riprendere in mano la situazione, è che ho paura di fallire ancora, ma fallirò anche trenta volte, continuerò a provarci fino a riuscirci, questo è certo.
Se solo smettessi di sentire il peso delle persone in questa storia, gli occhi degli altri mi pesano così tanto che faccio fatica a non sentirmi in colpa e a pensare che il percorso sia davvero utile.
Vorrei chiedere a voi come fate ad essere diligenti, e parlo a voi che avete e state affrontanto il ricovero, un tentativo di guarigione, non persone che continuano in atteggiamenti deprecabili.
Ecco, sì, come faccio a tenermi costante?
"scrivo, perchè così facendo abbasso la febbre di sentire" F. Pessoa
1 commento:
Palestra cara... tanta palestra... e niente psichiatra, quello lascialo ai pazzi, tu non lo sei!
Con affetto!
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