A me invece cosa sta succedendo? Cerco sempre di più la solitudine, e anche se gli amici iniziano a chiamarmi sempre meno, mi sembra comunque che chiamino in continuazione. "Forse perchè in effetti con lei io non posso sentirmi mai veramente sola", verrebbe da dire, ma in realtà non sto sviluppando alcuna forma di schizofrenia, e so benissimo che Ana sono io, io e basta. E questa cosa del non voler più stare con i miei amici inizia a non essere più un fenomeno solo temporaneo. Tutte le volte mi dico "questo pomeriggio li becco, è da tanto che non li vedo" poi però non chiamo nessuno e non solo, non rispondo nemmeno al telefono. Idem per la sera.
Avete presente... "Buono Scambio", da Balla coi Lupi? Ecco, l'anoressia non è un buono scambio. Si diventa indubbiamente magri, ma anche tristi e senza amici. O meglio, non tristi in senso classico: è che si vive di una felicità differente, non condivisibile con nessuno. Inizio a chiedermi se sarò capace di guarire appena raggiungerò la forma che voglio. Mentre prima non mi ponevo il problema, ora invece ci penso spesso. Non sembra semplice, non si tratta solo di ritornare a mangiare, ma anche di ricominciare a essere una persona piacevole, serena e normale. Guarirò?
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I primi tre giorni di digiuno totale sono, infatti, difficilissimi, soprattutto se, come avviene nella maggior parte dei casi, non ci si è preparati nei giorni precedenti diminuendo le quantità di cibo e raddoppiando la quantità di liquidi. Dunque saranno tre giorni d'inferno, ve lo garantisco. E non saranno serviti a nulla nè sul piano fisico (recupererete immediatamente tutto al primo pasto), nè,. soprattutto, su quello spirituale. A mio parere gli unici digiuni che hanno senso sono quelli di un giorno o di una settimana, senza vie di mezzo. Perchè se il digiuno di un giorno dona evidenti benefici sul piano fisico, e quello di tre giorni solo fame e nervosismo, un digiuno di una settimana diventa un vero e proprio evento spirituale.
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