mercoledì 23 giugno 2010

Giorno VII - Work in progress

Oggi sono stata tutta la giornata in università ed ho visto i soliti volti e fatto le solite cose che mi danno sempre un nonsochè di piacevole e mi permettono di trascorrere il tempo più serenamente.
Ero particolarmente silenziosa e trovavo difficile regalare un sorriso anche solo per compiacere e per la prima volta dopo tempo mi sono accorta di essere stata sincera con me stessa senza sforzarmi di dare di me un'idea che non mi appartiene (parlo per oggi, non è un discorso generale).
I ragazzi in uni l'hanno notato e St. mi ha chiesto perchè ero giù di corda e anche gli altri, e per la prima volta (again) dopo tempo, qualcuno che non sia M. o E. o R. o mia madre, mi ha chiesto come stessi e i motivi dei miei prolungati silenzi.

Lo psichiatra aveva ragione, come posso sperare che gli altri mi chiedano come stia se continuamente mi sforzo di dare l'impressione di stare perennemente bene e allegra e loquace e salcazzo cosa.

Queste sono le conclusioni a cui sono arrivata durante le mie ore universitarie.
Ho anche studiato, mi sono fatta convalidare gli esami, non ho mai pensato al cibo e a cosa mangiare e non mangiare, non avevo fame, insomma... avevo altro da fare sebbene il silenzio che incombeva su di me, pensavo in realtà.

Colazione: 200ml di latte macchiato+32 gr di cereali+4 aspartame
Pranzo: /
Spuntino: 100 ml di latte freddo+3 aspartame
Cena: 200gr di bistecca+300gr di insalta+60gr di pane integrale+1 fetta di anguria 200 gr circa

Considerazioni a caso: ma quanto spacca il nuovo di wavves? ebbbravo il ragazzo!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Si vuole evitare di mostrare il proprio "lato triste" per non sembrare una persona abbattuta e lamentosa ma intanto si è sempre più tristi perchè le persone intorno non si rendono conto del malessere interiore che ti affligge.
Almeno per me è così, a volte.

Anonimo ha detto...

Sarà che ho timore di farmi aiutare da altri, forse perchè questa COSA è così terribilmente personale e incapibile da chi non la vive.

Anonimo ha detto...

Proprio oggi pensavo a So Bored e a quanto fosse giuovane quella canzone e maledettamente inadatta alle mie orecchie. Però non mi ricordo più su che blog ho ascoltato la cover fatta dalla sua ragazza, che le restituisce un po' di lustro e benmeritato apprezzatissimo mainstream.

Ti voglio bene
Maria

Love comes close ha detto...

@maria: tu, wavves? e wavves... ha una ragazza? cheporcodio?
v.

Anonimo ha detto...

Io Wavves niente, lo conosco ma non lo ascolto. La ragazza è Bethany dei Best Coast se non sbaglio...