- Regola numero 1. Occorre svegliarsi e fare colazione. Latte e cereali o latte e qualche biscotto secco o un bicchiere di un succo a caso. La colazione è importantissima perché ti terrà in piedi l'intera giornata e non ti permetterà di avere fame, senza contare che sono calorie che vanno via durante la giornata stessa.
- Regola numero 2. Dopo aver fatto colazione, prepararsi una bottiglia di acqua da portarsi dietro e uscire di casa. Non importa cosa dovrai fare, qualsiasi cosa essa sia dovrà essere fatta in posti lontani da mille tentazioni (a meno che voi non siate quelle che comprano il cibo al super mercato. NO! Occorre certezza assoluta e volontà assoluta per il digiuno, solo le morse della fame potranno farti cedere e anche in quel caso si può fare qualcosa per raggirarle.
- Regola numero 3. Inizia la tua giornata fuori casa. Io di solito vado in università a studiare e mi ci auto costringo fino alle 18/19. Fino alla chiusura per intenderci. Per distrarmi studio, parlo con qualcuno, ascolto musica, leggo, passeggio. Se ho proprio fame mi fumo una sigaretta o mi bevo un caffè zuccherato alla macchinetta.
- Regola numero 4. Cerca di non tornare a casa prima delle 20. Appena chiude l'università vado a casa di un amico, o passeggio molto lentamente, poi prendo il treno e una volta a casa mi guardo una puntata a caso di qualche telefilm molto easy e vado a letto il prima possibile.
- Regola numero 5. L'importante è tenersi impegnati, non importa come o dove. Anzi sì, il dove importa: io quando sono a casa non riesco a resistere più di qualche ora senza mangiare nulla, inizio quasi ad impazzire. Giusto il I giorno6 di digiuno riesco ad essere ferma, ma il II già è più difficile trascorrerlo a casa perché ogni momento morto o di noia si trasforma in un grissino che si trasforma in millemila calorie.
- Regola numero 6. Il terzo giorno di digiuno è il più difficile, si inizia sempre a cedere, io per ora sono riuscita a sopravvivere fino al pomeriggio del terzo giorno però penso di essere stata abbastanza sfortunata perché mi capitava che in un modo o nell'altro fossi costretta a casa e come ho già più volte ripetuto, ore a casa=SUICIDIO.
- Regola numero 7. Di solito quando digiuno faccio anche jogging, mi aiuta mentalmente a sopportare lo sforzo e mi sento più leggera.
Ho un po' paura per la domenica che sarò costretta a casa ma mi organizzerò così:
Sabato: uni/casa di A. poi un po' di PC a casa e poi letto. il I giorno è facile
Domenica: casa di R./mia un po' di PC letto.
Lunedì: uni all day long. Torno a casa alle 18 e alle 19 vado a fare jogging.Ritorno e letto.
Martedì: uni all day long.
Mercoledì: casa di A./jogging.Letto.
Vedremo come va...
EDIT: questo post è stato pubblicato oggi 17 luglio perché quanto mai attuale. Giacché ho rinunciato allo studio perché ho altro a cui pensare, diamoci da fare!
Domani è domenica.
Da domani a venerdì andrò avanti con un frutto al giorno.
POSSO FARCELA
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