sabato 17 luglio 2010

M. oggi mi ha detto "il prossimo minuto è un altro minuto" che è una variante molto più calzante del domanièunaltrogiorno.

Oggi ho pianto, e non piangevo per aver mangiato troppo da quasi un mese quindi mi sono sentita parecchio sfiduciata.

Oggi è anche sbato ed io ho quasi 20 anni e lo trascorro a rintanarmi in camera invece di uscire e divertirmi, perchè oggi ho mangiato ed io mica esco quando il mio stomaco si gonfia a tal punto da farmi avere caldo non appena mi muova e facendomi stare stretta tutto.

Come dicevo in qualche vecchio post, la mia vita è fatta di occasioni mancate e quella di oggi è un'altra da aggiungere alla lista. E' un sabato sera, nella mia città c'è un importante festival, P. ci va ed io resto a casa. La stronza di C. ci andrà e ci sarà pure Fr.

Vorrei solo essere più sicura di me stessa da non aver bisogno degli altri per stare bene.

Avrei anche dovuto aiutare mio fratello che ha uno stand assieme ai suoi amici per il fest e invece ancora una volta me ne sto a casa. L'ho visto a malapena, tutti qui mi chiedono di scendere a fare un giro, di dare una mano allo stand per aiutare. Mio fratello tenta di coinvolgermi ma si sente impotente, capisco quanto sia difficile valicare questo muro che io ho alzato e che abbatto solo per poche, pochissime persone.
Ho sentito mio padre che diceva a mia sorella che è alta e magra "ti sei vestita bene?", manco fosse un oggetto da esibire, quindi come potrei io tentare di farmi vedere in giro se già di norma faccio cagare figuriamoci stasera dopo tutto quello che ho mangiato.


E' uno stand di cornetti e crepes alla nutella. E a causa loro io ora mi ritrovo in queste condizioni. Credo di averne mangiati 4 stamattina, di cornetti.
Perchè quando li ho visti non ho pensato ad altro per tutto il tempo, dovevo mangiarne uno. Non ce l'ho fatta.

Ma so che non è colpa loro però, figurarsi. Se soffro di disordini alimentari che colpa ne hanno loro, già è tanto che in casa nostra per mia esplicità richiesta non ci sono alimenti che superino le 200 kcal per 100gr.

E boh, è un post sconclusionato, ma dovevo scrivere perchè il blog mi mancava. Poi sarà pure un altro fallimento, sarà pur sempre un post triste ma se soffro perchè non devo vivere le mie emozioni?

E se sono felice perchè non continuare a farlo?
Fingere che non sia accaduto nulla non mi protegge dal momento di tristezza successivo a quello di serenità, quindi tanto vale goderselo.

Attendo domani.

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