mercoledì 7 luglio 2010

Raid aereo sul paese delle farfalle

Sto piangendo, sono stanca, vorrei sparire, essere altrove, lontana in mezzo a sconosciuti o sola col mio ipod. Sono stanca dei miei che litigano, del clima teso, di sentirmi sempre in colpa.


Vorrei essere lontano a volte, come se esistessero
Luoghi in cui alla mente non
Arrivano timori di conoscere troppo
E di non sapere nulla

2 commenti:

IlFioreDelMale ha detto...

Prima che i miei si separassero, mi sono ritrovata a convivere ogni santo giorno con le loro continue liti, mi sentivo come una specie di ostaggio, come l'oggetto del ricatto fra loro due.
Per questo ti posso capire, la volontà di fuggire era il sentimento prevalente in me, e per un paio di giorni ho provato a vivere dai nonni, ma poi l'ansia per ciò che poteva succedere a casa mi ha fatto cambiare idea...
Col senno di poi, mi rimprovero di non essere stata un po' più "egoista", mi sono sempre fatta carico dei loro problemi senza pensare a vivere la mia spensierata vita di bambina di undici anni... e ho pagato le conseguenze di questo mio "eccesso di maturità" negli anni a venire.
Per cui, se posso darti un consiglio, cerca di pensare quanto ti è possibile a te stessa e alla tua incolumità... loro sono maggiorenni e vaccinati, una soluzione la troveranno!
La poesia è splendida, l'hai scritta tu??
Se sì, ti devo fare i miei più sinceri complimenti! ;)
IlFioreDelMale

Mariele ha detto...

tesoro, sono rientrata da poco a casa. sono passata su msn ma non ti ho trovata,
oggi perfezione, almeno per oggi. un caffè, e un wustel in tutto il giorno.
tu come stai piuttosto?
ieri mi è venuta tristezza quando mi hai parlato dei tuoi, perchè immagino quanto ci stai male, e quanto ti accumuli i LORO problemi e li fai diventare TUOI, da quando sei piccolina ormai.
ho voglia di sentirti e di farci forza assieme, quando ci sei e quando ci siamo ci sentiamo!!
ei...sono con te! un abbraccio